L'Inter non si limita ai soliti noti e alle trattative plurimenzionate che potrebbero portare Bremer, Frattesi e Scamacca a Milano, ma monitora anche dei potenziali innesti a parametro zero, in quella che è la forma d'investimento più cara a Beppe Marotta, autentico mago degli investimenti sui giocatori a fine contratto. Oltre a Dybala, infatti, secondo la Gazzetta dello Sport i nerazzurri hanno sondato per un giocatore duttile e dalla grande esperienza in Ligue 1.

Stiamo parlando di Boubacar Kamara, colonna dell'Olympique Marsiglia e talentuoso giocatore classe ‘99, con una lunga carriera nel club marsigliese e nelle nazionali giovanili francesi. 22 anni (23 a novembre), Kamara è un cosiddetto “giovane vecchio”: per lui 158 gare nell'OM, la società per cui tifa sin da bambino e di cui è stato anche capitano in alcune sfide, nel periodo recente, prima di decidere di non rinnovare il contratto per muoversi a parametro zero e inseguire il trasferimento in una big europea. E trasformarsi in un'occasione di mercato. 

UN DIFENSORE DIVENTATO MEDIANO: ECCO KAMARA

La vulgata vuole che i migliori registi nascano trequartisti, sviluppando così quella visione del gioco che li renderà unici e imprescindibili: è successo con Pirlo e Modric, più recentemente con Verratti e Brozovic. Kamara è approdato, invece, a centrocampo con un percorso inverso: fino alla stagione 2019/20 giocava da difensore centrale nell'OM, poi Villas-Boas l'ha trasformato nel suo giocatore d'ordine e rottura davanti alla retroguardia in un 4-3-3. Un ruolo mantenuto tuttora con Sampaoli, che ne ha apprezzato intensità e velocità di pensiero. Boubacar Kamara non è un regista alla Brozovic, ma interpreta il ruolo con caratteristiche maggiormente difensive e da interditore: scomodando un paragone “d'autore”, è un mediano alla Casemiro, senza quella garra tutta sudamericana che vede spesso il brasiliano autore d'interventi al limite. Potrebbe quindi fornire a Inzaghi soluzioni diverse, più difensive e da sostituzione in corso d'opera, come anche giocare insieme a Brozo e da mezzala (alla Gagliardini) in alcune occasioni. E poi c'è la terza carta, quella che lo rende estremamente duttile: nascendo difensore, potrebbe giocare tranquillamente nei tre centrali, come sta facendo quest'anno all'OM in alcune occasioni. Quando si gioca a tre, Sampaoli lo schiera da braccetto destro. 

INTER, LA CONCORRENZA PER KAMARA

Duttilità, ma anche integrità fisica: Kamara non ha mai subito gravi infortuni e gioca praticamente ogni gara nell'OM, un po' come faceva Messi nel Barça e “rifiutando” implicitamente il turnover. La sua storia clinica è quasi intonsa: un paio di problemi muscolari (18gg totali) nell'anno solare 2021, un mese saltato (in tutto) nell'ultimo triennio. Qualità e integrità fisica che l'hanno reso appetibile per molti club: Milan, Roma e Newcastle l'avevano sondato nelle scorse settimane senza affondare il colpo, l'Inter ci sta provando con l'entourage in questi giorni. Con una grande minaccia per tutti i club interessati: secondo i principali media francesi, Bouba sognerebbe di giocare nell'Atletico Madrid ed essere allenato da Simeone, che dal canto suo adora i giocatori con quelle caratteristiche. Un'insidia che non è di poco conto, ma l'Inter effettuerà un tentativo concreto per quello che potrebbe essere un vice-Brozovic di qualità a costo zero. 


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